Grattacieli – Francesca Sevi Lyrics
La città è un circo spento
Già da un pezzo
Vedo sagome nel vento
Strade periferiche
Graffiano di ruggine
Forse non è un caso se
Lo immagino simile
A montagne russe che
Osservo dal margine
Grattacieli dormono e da qui
Nessuno che li cullerà
Se i lampioni fossero alberi
Mi aggrapperei a questa città
Vedo acrobati nel freddo
Da uno schermo
Passi su di un filo eterno
Tempo perso
Piove sul disordine
Specchio di pozzangherе
Il silenzio è simile
A ruote panoramichе
O montagne russe che
Osservo dal margine
Grattacieli dormono e da qui
(mentre la notte rimbocca coperte di buio)
Nessuno che li cullerà
(manifesti coi bordi strappati dal muro)
Se i lampioni fossero alberi
(saprebbero farmi sentire al sicuro)
Mi aggrapperei a questa città
(mi rivedrei in questa città)
Grattacieli dormono e da qui
(mentre la notte rimbocca coperte di buio)
Nessuno che li cullerà
(manifesti coi bordi strappati dal muro)
Se i lampioni fossero alberi
(saprebbero farmi sentire al sicuro)
Mi aggrapperei a questa città
(mi rivedrei in questa città)
Mentre la notte rimbocca coperte di buio
Manifesti coi bordi strappati dal muro
Saprebbero farmi sentire al sicuro
Grattacieli, de Francesca Sevi (composta por Francesca Sevi e OMAKE), lançado em 3 de julho de 2026, retrata a cidade como refúgio melancólico.






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