Texture – 43.Nove Lyrics
La giacca, le scarpe, gli occhiali da sole
Affera tutto ciò che non sia vero amore
L'onda su l'asfalto fa da testimone
Sento nelle orecchie l'eco delle suole
Come fai
A spostare con le mani tutto questo sound
Tenere l'equilibrio sopra queste vibes
Ti aspettero
Dove sei
Ti chiedo se ci sei
Da dove vieni
Che fai
Ora ce ne andiamo
Prendiamo l'ultimo treno
Quello per Milano
Sentivo le rotaie
Vibrare
In strada le persone sembrano aspettare
Questa sera, non gira, serve una medicina
Sento cori, da fuori
Sento pianti da qua fuori
Ma se per un momento vuoi rimanere sola
Nella noia ti capisco
La mia bolla diluisco
La banca, la chiesa, la posta e la scuola
Siamo tutti figli della stessa padrona
Della stessa natura di una vecchia signora
Fermati un minuto prima che lo respiri
Questo vento, prima che mi perda un sentimento
Prova a definire lo spazio in mezzo
Riesci a digerire almeno 100 100's
Allora, ci sei
Che ora usciamo
Vorrei, scoprire il mondo
Sognavo un treno in corsa, direzione giusta
Sentivo le rotaie
Vibrare
Per strada le persone sembrano scappare
Questa sera, non gira, serve una medicina
Sento cori, da fuori
Sento pianti da qua fuori
Ma se per un momento vuoi rimanere sola
Nella noia ti capisco
La mia bolla diluisco
Questa sera, non gira, serve una medicina
Quante voci, da fuori
Sento i bassi da qua fuori
Ma se per un momento vuoi rimanere ancora
Nella noia diluisco
La mia bolla nella disco
Texture, de 43.Nove, integra o álbum MIGLIA; composta por Cristiano Giannecchini e ELLE (ITA). Lançamento: July 3, 2026.














